-
Feb 28
-> Scritto da Nicola Bergami
Grazie a una delle varie offerte low cost di molte compagnie aeree sono volato a Parigi per un bellissimo week end romantico con la mia ragazza, senza spendere tanto.
Con l’aiuto di internet il week end è stato organizzato in pochi istanti, abbiamo trovato l’aereo che faceva a caso nostro e abbiamo subito prenotato. Pochi giorni dopo siamo partiti per Parigi, aeroporto di Orly, circa 14 km fuori città.



Avendo già risparmiato sul viaggio ci siamo permessi un bel alberghetto dietro l’Opera. La finestra ci consentiva di vedere il teatro dall’alto e la Tour Eiffel spiccava all’orizzonte non troppo lontano. Davanti l’albergo avevamo subito una stazione della metropolitana, a Parigi è indispensabile per gli spostamenti ed inoltre è comoda portandoci in tutta la città in pochi istanti senza spendere molto. Fino ad ora non ero mai stato in questa città, l’obiettivo di questi due giorni era quello di visitarla il più possibile tralasciando, per questa volta, i musei (solo il Louvre avrebbe richiesto una giornata intera).
L’Arco di Trionfo, la Tour Eiffer, Notre Dame, l’opera, il Louvre, il Ponte dell’Alma, Les Champs Elisee, la Senna, ecc., la città è stata percorsa tutta, frettolosamente.
Durante questa “maratona” cittadina non ho potuto non notare l’architettura dei palazzi, le vetrine dei negozi e tutto ciò che è fashion, la struttura del verde pubblico (sono non solo appassionato di verde ma ne sono anche un progettista e allestitore): i prati pubblici perfetti, i platani tagliati a quadrato, strutture in ferro moderne appoggiate sulle pareti dei palazzi rinascimentali. Mi sono perso i giardini verticali disegnati da Patrick Blanc, vere strutture botaniche che coprono integralmente le facciate dei palazzi, ma sarà per la prossima volta. In due giorni non si può far molto, sicuramente la prossima volta mi concentrerò su altre cose.






