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	<title>Nuovo Viaggio</title>
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	<description>Scopri fantastici posti italiani, europei o del resto del mondo</description>
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		<title>Andiamo a Venezia in un Appartamento per Vacanze</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 08:10:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quando pensi a Venezia, le prime immagini che ti vengono in mente sono Piazza San Marco con la sua maestosa basilica, l’acqua alta e le famose gondole. Hai voglia di scoprire qualcosa di nuovo? Regalati un soggiorno indimenticabile e vivi Venezia con un appartamento per Vacanze. Gli appartamenti a Venezia sono disponibili per affitti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando pensi a Venezia, le prime immagini che ti vengono in mente sono Piazza San Marco con la sua maestosa basilica, l’acqua alta e le famose gondole.<img class="alignleft size-full wp-image-597" title="appartamento-venezia-internet-wifi" src="http://www.nuovoviaggio.net/wp-content/uploads/2011/09/appartamento-venezia-internet-wifi.jpg" alt="" width="300" height="187" /></p>
<p>Hai voglia di scoprire qualcosa di nuovo? Regalati un soggiorno indimenticabile e vivi Venezia con un appartamento per Vacanze. Gli <a href="http://www.appartamenti-a-venezia.com/">appartamenti a Venezia</a> sono disponibili per affitti per brevi periodi, da qualche giorno a più settimane. Avrai a disposizione l&#8217;intero appartamento per tutto il periodo d&#8217;affitto. Oltre al vantaggio economico, affittare una casa rende la vacanza meno vincolata rispetto all&#8217;hotel: orari flessibili e non condizionati, se hai dei bambini o delle allergie alimentari è comodissimo l&#8217;uso della cucina.<span id="more-596"></span></p>
<p>Una vacanza che ha questo spirito si sposa bene con un tour enogastronomico tra i “bacari”, antiche osterie dove sorseggiare buon vino e mangiare prelibatezze veneziane.</p>
<p>Nel sito che abbiamo scelto, vi sono anche degli appartamenti con la <a href="http://www.appartamenti-a-venezia.com/appartamento-venezia-internet-wi-fi_n17.htm">connessione internet WiFi</a>:, così da poter condividere la tua esperienza e restare in contatto con i tuoi amici giorno per giorno.</p>
<p>Sito di Riferimento: <a href="http://www.appartamenti-a-venezia.com/">http://www.appartamenti-a-venezia.com/</a></p>
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		<title>Andiamo in Belgio: Bruges!</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Jan 2011 08:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una cittadina belga davvero interessante è Bruges; qui è possibile ammirare uno dei luoghi che si sono conservati meglio e che parlano dello stile architettonico medievale. La particolarità di Bruges è la sua staticità dovuta ad un fenomeno del fiume che ha reso impossibile ulteriori modifiche e ha reso la città isolata dal resto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.travelguide2belgium.com/i1_Bruggewasser_s.jpg" alt="" width="269" height="189" />Una cittadina belga davvero interessante è Bruges; qui è possibile ammirare uno dei luoghi che si sono conservati meglio e che parlano dello stile architettonico medievale.<br />
La particolarità di Bruges è la sua staticità dovuta ad un fenomeno del fiume che ha reso impossibile ulteriori modifiche e ha reso la città isolata dal resto del mondo. Le ultime risalgono addirittura a 500 anni fa.<br />
Tutta la città è stata dichiarata patrimonio dell&#8217;umanità.<br />
Un tempo era un centro nevralgico per il commercio perchè attraverso il suo fiume si poteva arrivare direttamente al mare; cinque secoli fa il fiume si insabbiò e non fu più possibile raggiungere il mare e Bruges perse il suo status di città commerciale.<br />
A Bruges qualunque cosa si guardi è degna di nota, i palazzi portano ancora la bellezza medievale e la presenza di musei pieni di quadri ed opere d&#8217;arte, completano un perfetto giro turistico.<br />
Tra le cose da vedere troviamo la Basilica del Sacro Sangue con la sua facciata decoratissima e la vista panoramica dalla torre del campanile.<br />
Se volete vivere pienamente la città, ogni tre anni si svolge la festa dei canali dove vengono illuminati dando alla città una veste assolutamente romantica. Prima di partire verificate di avere la fortuna di capitare in quel periodo.</p>
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		<title>Cosa vedere a Zurigo</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Jan 2011 14:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Zurigo si trova in Svizzera e il suo nome è spesso associato ad attività legate ai soldi come le banche. Ma questa città è piena di luoghi interessanti da vedere. Da vedere assolutamente è la cattedrale Fraumunster che affascina i turisti per le sue coloratissime vetrate. Anche chi ama l&#8217;arte contemporanea o il design potrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Zurigo" src="http://www.gistonline.it/Files/immagini/VEDUTA%20ZURIGO%202.jpg" alt="" width="156" height="232" />Zurigo si trova in Svizzera e il suo nome è spesso associato ad attività legate ai soldi come le banche. Ma questa città è piena di luoghi interessanti da vedere.<br />
Da vedere assolutamente è la cattedrale Fraumunster che affascina i turisti per le sue coloratissime vetrate.<br />
Anche chi ama l&#8217;arte contemporanea o il design potrà rimanere appagato, visitando il museo Gestaltung al cui interno sono presenti i manifesti che hanno fatto la storia della grafica moderna.<span id="more-588"></span><br />
Il centro storico è molto carino e si percorre facilmente a piedi. Qui, sulla terrazza del Lindenhof si vedono anche i resti di una vecchia stazione doganale di età romana e si gode anche di una magnifica vista sull&#8217;Alstadt.<br />
Poco più in là, il quartiere Parade Platz offre al turista il meglio dello shopping.<br />
Sia sul lago che sul fiume Limmat è possibile prendere un traghetto e guardare la città da un&#8217;altra prospettiva. Se si vuole, si può optare per l&#8217;offerta che comprende anche la cena a bordo.<br />
Per riposare le membra, il lago è l&#8217;ideale e ci si agilmente con gli autobus.<br />
Il cibo più interessante è sicuramente la fonduta di formaggio e se si vuole sperimentare un&#8217;emozione nuova, a Zurigo c&#8217;è un ristorante, il Blinde Kuh, completamente al buio, pensato per non vedenti e gestito da non vedenti; l&#8217;entrata è aperta a tutti.<br />
Se si ha tempo si può cogliere l&#8217;occasione di una gita fuori porta, fino alle cascate del Reno. Queste sono le più imponenti dell&#8217;Europa.</p>
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		<title>Alla scoperta di Bagheria</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 16:39:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scoprire Bagheria vuol dire scoprire la Sicilia, intraprendere un viaggio nel tempo, per cogliere le contraddizioni tra tradizione e modernità che si fondono e si rispecchiano l’una nell’altra, come i due golfi sui quali sorge questa città. Alla vista si presenta come un grande centro abitato posto tra due golfi e incastonato in una vasta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.comune.bagheria.pa.it/resizeLocalImage.php?image=files/00b9c5ccdb421bf7ed1cbc090320501d.jpg&amp;w=800&amp;h=800" alt="" width="186" height="124" />Scoprire Bagheria vuol dire scoprire la Sicilia, intraprendere un viaggio nel tempo, per cogliere le contraddizioni tra tradizione e modernità che si fondono e si rispecchiano l’una nell’altra, come i due golfi sui quali sorge questa città.</p>
<p>Alla vista si presenta come un grande centro abitato posto tra due golfi e incastonato in una vasta distesa di giardini di agrumi, circondati dai monti.</p>
<p>La sua posizione non le conferisce solo fascino, me ne ha fatto meta privilegiata del turismo dei nobili palermitani. Oggi questo immenso giardino ha assunto l’aspetto della città moderna, frenetica e dinamica, diventando se possibile, ancora più bella e complessa.<span id="more-585"></span></p>
<p>Mentre si passeggia tra i palazzi nelle strade affollate di gente indaffarata, si vede il presente in cui si svolge la vita di questa città, ma se si osservano le antiche ville nobiliari e i palazzi settecenteschi, il tuffo nel passato è inevitabile.</p>
<p>Numerosi e antichi infatti, sono i monumenti di Bagheria, costituiti per lo più da ville del XVII e XVIII secolo, di stile prevalentemente barocco. Oggi abilmente conservate, erano le residenze estive dell’aristocrazia palermitana, che le costruì fra la costa e i campi coltivati.</p>
<p>Fu così che dove prima esistevano solo qualche torre di guardia e alcune vecchie masserie, si sviluppò la città.</p>
<p>La prima residenza fu costruita ad opera del principe palermitano Giuseppe Branciforti, che coinvolto nella congiura antispagnola del 1649, scelse l’esilio volontario e si fece costruire una villa fortezza, attorno alla quale si formò il nuovo centro abitato.</p>
<p>Nacquero così Villa Valguanera, la più sontuosa tra le residenze costruite nel periodo, edificata su di un poggio dal quale domina i due golfi in posizione assolutamente panoramica.</p>
<p>Villa Palogonia, costruita dai principi Gravina di Palogonia, divenuta nota come “villa dei mostri”, appellativo che deve alle figure mostruose scolpite nella pietra arenaria, poste all’interno del parco.</p>
<p>Villa Villarosa, ricca di decorazioni murali e affreschi privilegiati, e Palazzo Cutò sede della biblioteca comunale e del museo del giocattolo. Villa cattolica, che ospita la galleria d’arte moderna, nata attorno ad una raccolta donata dall’artista bagherese Renato Guttuso, il quale riferendosi alle decorazioni sui carretti siciliani di Bagheria, parla di “un gusto pittorico che esce dalla sfera artigiana”.</p>
<p>Si, perche uno dei lasciti delle epoche passate qui, è la tradizione ancora molto sentita della costruzione e decorazione dei carretti. Scene de: “L’Orlando furioso”, “lo sbarco di Rodomonte in Francia”, ma anche immagini di santi, quadri ispirati al Vecchio Testamento e scene di caccia o vita quotidiana, sono rappresentate con vividi colori sulle spallette laterali dei caratteristici carretti.</p>
<p>Insomma una città moderna dalla bellezza antica che merita di essere scoperta, magari in un viaggio con la famiglia, godendosi un soggiorno in un bellissimo alloggio sul porto che ricorda gli <a href="http://www.expedia.it/Genova-Hotel.d6055038.Guida-Viaggi-Hotel">hotel Genova</a>, o in un complesso ricettivo attrezzato come gli <a href="http://www.expedia.it/Taormina-Messina-Hotel.0-n6049158-0.Guida-Viaggi-Filtro-Hotel">hotel Taormina</a>.</p>
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		<title>Sainte Marie, l&#8217;isola dei pirati</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Dec 2010 13:57:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sulla costa nord orientale del Madagascar si trova un altro tesoro di incomparabile bellezza naturale, l’isola di Sainte Marie o Nosy Boraha, seconda in estensione a Nosy Be. La storia di questo luogo potrebbe riempire le pagine di un romanzo di Salgari: conosciuta sin dall’antichità come piazzaforte occupata dai commercianti arabi, cadde in mano ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.stmaryclub.it/UserFiles/Image/Natura/fiume%20sacro%20SainteMarie%20Madagascar_b.jpg" alt="" width="183" height="137" />Sulla costa nord orientale del Madagascar si trova un altro tesoro di incomparabile bellezza naturale, l’isola di Sainte Marie o Nosy Boraha, seconda in estensione a Nosy Be. La storia di questo luogo potrebbe riempire le pagine di un romanzo di Salgari: conosciuta sin dall’antichità come piazzaforte occupata dai commercianti arabi, cadde in mano ai Portoghesi, formidabili navigatori, nel Cinquecento. Un secolo dopo erano i pirati a farla da padrona: dalle bellissime baie seminascoste dalla vegetazione sferravano attacchi spietati contro le imbarcazioni in transito nell’Oceano Indiano. <span id="more-537"></span>Quindi fu la volta dei Francesi, della Compagnia delle Indie e ancora dei Francesi, che qui, dagli inizi del Novecento, crearono un campo di deportazione . Per questo per molti malgasci il nome di Saint Marie è stato a lungo tabù.</p>
<p>L’isola offre spiagge stupende, che squarciano il fitto della vegetazione tropicale di palme e noci di cocco. Il centro più importante è Ambodifotatra, con le sue case in legno, costruite secondo i dettami della sensibilità creola, e il forte, testimonianza delle antiche battaglie.</p>
<p>A sud della città si trova il cimitero dei pirati, dove alcune lapidi riportano ancora il topico teschio con le tibie incrociate. A rendere ancora più suggestivo il sacrario dei bucanieri è il fatto che può essere visitato solo con la bassa marea. Conviene farsi accompagnare da una guida o dagli onnipresenti bimbi festanti.</p>
<p>Altrettanto suggestiva è l’escursione in piroga all’Ile aux Nattes, isolotto situato nell’estremità meridionale di Sainte Marie , dove sorge il vecchio faro di Aldebaran, che funziona ancora con la benzina. In queste acque sovente sguazzano placide le Balene , in transito verso il nord, dove vanno a partorire. E’ un’esperienza davvero toccante poterle avvistare ed avvicinare: sono le vere signore delle acque. Acque letteralmente invase da una fauna marina lussureggiante.</p>
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		<title>Vacanze a Bellaria</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 19:24:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una meta estiva, molto adatta alle famiglie, è sicuramente Bellaria Igea Marina. Questa località marittima a due passi da Rimini e Cesenatico si estende per oltre 7 kilometri di costa con un litorale sabbioso lungo il quale è facile e sicuro giocare, correre e svolgere qualsiasi tipo di attività ludica e sportiva. All’interno di questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nuovoviaggio.net/wp-content/uploads/2010/12/Immagine1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-582" title="Bellaria" src="http://www.nuovoviaggio.net/wp-content/uploads/2010/12/Immagine1.jpg" alt="" width="209" height="138" /></a>Una meta estiva, molto adatta alle famiglie, è sicuramente Bellaria Igea Marina. Questa località marittima a due passi da Rimini e Cesenatico si estende per oltre 7 kilometri di costa con un litorale sabbioso lungo il quale è facile e sicuro giocare, correre e svolgere qualsiasi tipo di attività ludica e sportiva. All’interno di questa realtà si trovano tantissimi alberghi che offrono servizi dedicati alle famiglie.<span id="more-581"></span></p>
<p>Uno di questi è l’hotel Missouri, consultabile sul sito <a href="http://www.hotelmissouri.net/">www.hotelmissouri.net</a>, che ha studiato menù, animazione, baby club e servizi in camera solo per i bambini ed è consigliato da Legambiente Turismo che ne garantisce la qualità. Anche le offerte sono a misura di famiglia perché propongono <a href="http://www.hotelmissouri.net/lastminute.php">last minute tutto compreso</a> con bambini molto scontati. Il paese è molto grazioso ed è percorribile a piedi o in bicicletta lungo le aree pedonali piene di negozi per lo shopping. Un bel parco urbano molto curato è il Parco del Gelso ideale per qualche ora a contatto con la natura per la gran estensione di verde, il laghetto con animali acquatici ed il parco giochi libero all’aperto.</p>
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		<title>Trani e le sue bellezze</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 14:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Trani]]></category>

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		<description><![CDATA[In una regione, la Puglia, eletta a sua residenza dall&#8217;Imperatore medioevale Federico II di Svevia, fra le tante preziose bellezze artistiche e paesaggistiche, particolare risalto si deve concedere a Trani, incantevole città sul mare, resa fiorente dai commerci che vi si svolgevano con l&#8217;Oriente già all&#8217;epoca dei crociati, nel XII° secolo. L&#8217;ordine dei Cavalieri del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.viaggioadriatico.it/ViaggiADR/upload/cartella-patrizia/immagini-per-itinerari/trani-cattedrale.jpg" alt="" width="188" height="140" />In una regione, la Puglia, eletta a sua residenza dall&#8217;Imperatore medioevale Federico II di Svevia, fra le tante preziose bellezze artistiche e paesaggistiche, particolare risalto si deve concedere a Trani, incantevole città sul mare, resa fiorente dai commerci che vi si svolgevano con l&#8217;Oriente già all&#8217;epoca dei crociati, nel XII° secolo. L&#8217;ordine dei Cavalieri del Tempio vi aveva eretto una chiesa nel 1143 proprio sul porto, in modo da poter benedire i cavalieri che si imbarcavano per le loro missioni di conquista alla loro partenza.<span id="more-540"></span> La città era così ricca di traffici commerciali che fu la prima in Italia a darsi degli ordinamenti marinari, gli Ordinamenta Maris. Il più antico codice marinaro risale al 1063, prima ancora delle stesse Leggi Amalfitane. La cattedrale si erge in posizione scenografica sul promontorio, con l&#8217;abside rivolta al mare, e la sua pietra bianca prende i colori incantati del tramonto se vista verso sera, quando viene presa d&#8217;assedio dai gabbiani e l&#8217;aria si riempie di profumi misti, di mare e terra abitata. Vi si accede dal basso, per una scala interna e questo accesso angusto consente una sorpresa maggiore alla vista delle grandiose volumetrie del corpo principale. La splendida città di pietra, sorta su dolci sponde marine, è formata da un dedalo di viuzze perfettamente conservate, a testimonianza del passaggio e dell&#8217;insediamento di potenti mercanti venuti dalle altre città marinare d&#8217;Italia, ma anche da Bisanzio, la città dirimpettaia. Cresciuta a dismisura per ospitare ricchi ebrei, crociati e magistrati, nel XIII secolo si dovette costruire una seconda cerchia muraria, contemporaneamente alla costruzione del castello svevo, che Federico fece sorgere sulla sommità di un rilievo panoramico, a forma di ottagono, con otto torri ottagone ai lati, ad onorare il numero perfetto, cifra dell&#8217;unione fra Dio e l&#8217;uomo, simbolo dell&#8217;equilibrio cosmico e dell&#8217;immagine che di sé Federico volle dare al mondo per tutta la vita.</p>
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		<title>L&#8217;Umbria più genuina nel comprensorio di Monte Cucco</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 17:14:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

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		<description><![CDATA[In posizione dominante sul Colle Sant&#8217;Angelo sorge Gualdo Tadino, città umbra e poi roccaforte romana a difesa della via Flaminia. L&#8217;antica città fu distrutta per ben due volte e quindi ricostruita nel 1237 nella posizione attuale, sotto la protezione dell&#8217;imperatore Federico II. Fu proprio quest&#8217;ultimo a far edificare la massiccia Rocca Flea, cui i Perugini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" title="Viaggio in Umbria" src="http://www.hotelinumbria.it/foto/gualdo-tadino.jpg" alt="" width="239" height="109" />In posizione dominante sul Colle Sant&#8217;Angelo sorge Gualdo Tadino, città umbra e poi roccaforte romana a difesa della via Flaminia. L&#8217;antica città fu distrutta per ben due volte e quindi ricostruita nel 1237 nella posizione attuale, sotto la protezione dell&#8217;imperatore Federico II. Fu proprio quest&#8217;ultimo a far edificare la massiccia Rocca Flea, cui i Perugini aggiunsero un mastio nel 1350, dopo aver sottomesso la città. <span id="more-535"></span>All&#8217;interno della Rocca ha sede la Pinacoteca Comunale, che espone diverse opere di Matteo da Gualdo, nato in questa città nel 1435 circa e che ha lasciato la sua impronta in diverse chiese di Gualdo Tadino e dell&#8217;Alta Valle del Chiascio. Oltre che per le sue chiese e i suoi palazzi medievali, Gualdo Tadino è famosa per la produzione di ceramiche policrome con riflessi metallici e per la sorgente di acque oligominerali che sgorgano alle pendici del Monte Serra Santa.</p>
<p>Proseguendo lungo la via Flaminia si incontra Fossato di Vico, l&#8217;antico Helvillum Vicus. Il paese si presenta oggi diviso in due parti: nella parte bassa la città moderna e in quella alta il borgo medievale. Notizie del castello si hanno già alla fine del X secolo, quando l&#8217;imperatore Ottone III lo donò al Conte Vico. Dei periodi medievale e rinascimentale restano diverse chiese e le case che si affacciano sulle intricate vie del borgo, ma anche i Romani hanno lasciato le loro tracce: prendendo la strada che porta a Fabriano si può scendere verso il torrente attraversato da un piccolo e antico ponte in pietra e mattoni.<br />
Si continua verso Sigillo, che deve il suo nome alla tribù umbra dei Sugillates che qui viveva. Del periodo romano rimangono i resti di due ponti, uno detto Spiano, nei pressi della cittadina, e uno conosciuto erroneamente come Ponte Etrusco, sulla strada verso Scirca. Il 9 dicembre a Sigillo si festeggia il Focaraccio, un falò acceso in ricordo del passaggio della Santa Casa (la dimora della Sacra Famiglia a Nazareth) di Loreto, trasportata dagli angeli che cercavano un luogo sicuro dove sistemarla.</p>
<p>Da Sigillo è possibile fare escursioni sul Monte Cucco, che con i suoi 1566 m è il più alto dell&#8217;Umbria. Attraversata da fenomeni carsici, la montagna apre le sue viscere in una grotta a strapiombo sul Fosso dell&#8217;Acqua Fredda: la prima parte è facile da visitare con le immense gallerie ornate da stalattiti e stalagmiti.<br />
Tornando sulla Flaminia si arriva a Costacciaro, un borgo del XIII secolo con la bella chiesa di S. Francesco che presenta la facciata in pietra calcarea del Monte Cucco. Si prosegue quindi per Scheggia, antico insediamento romano e poi castello di proprietà del Conte Vico, da cui si arriva all&#8217;abbazia romanica di Santa Maria di Sitria che ospitò San Romualdo, fondatore dell&#8217;Ordine Camaldolese.</p>
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		<title>Siracusa: lo splendore dell&#8217;antica Grecia</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 20:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siracusa è la capitale per eccellenza della Magna Grecia. Situata in una splendida posizione in fondo a una baia armoniosa, fu l&#8217;antagonista di Atene per splendore e bellezza. Colonizzata nel VIII secolo a.C. Riuscì a contare nel V e IV secolo a.C. circa 300.000 abitanti. Nel 485, Gelone, tiranno di gela, divenne padrone della città. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comune.siracusa.it/EssereTurista/turismo/home.htm"><img class="alignleft" src="http://www.pianetatempolibero.it/SICILIA%20EST%20LUCIO%2008/IMG_0215.jpg" alt="" width="224" height="167" />Siracusa</a> è la capitale per eccellenza della Magna Grecia. Situata in una splendida posizione in fondo a una baia armoniosa, fu l&#8217;antagonista di Atene per splendore e bellezza. Colonizzata nel VIII secolo a.C. Riuscì a contare nel V e IV secolo a.C. circa 300.000 abitanti. Nel 485, Gelone, tiranno di gela, divenne padrone della città. Il fratello Ierone protesse tuttavia i poeti e accolse alla sua corte Pindaro ed Eschilo. Dionisio il Vecchio fu il più celebre dei tiranni siracusani:<span id="more-532"></span> in continuo timore fece sospendere una spada sopra la testa di Damocle, cortigiano invidioso della sua felicità; non lasciava mai il suo castello di Ortigia, portava sotto le vesti una corazza e cambiava camera tutte le notti; vendette come schiavo il filosofo Platone venuto a studiare i costumi politici sotto la sua tirannide. Il celebre matematico Archimede, nato nel 287 a.C., distratto al punto di dimenticarsi di mangiare e bere, scoprì nella sua vasca il principio che porta il suo nome; rapito dalla sua scoperta, si precipitò fuori dall&#8217;acqua e corse nudo nelle vie della città gridando &#8220;Eureka&#8221; (ho trovato!). Durante l&#8217;assedio da parte dei romani, inventò un gioco a specchi e lenti per incendiare la flotta ma, quando questi entrarono in città, fu ucciso da un soldato che lo sorprese immerso nei suoi calcoli.  Per raggiungere Siracusa la via più breve sono i <a href="http://www.tuttivolicatania.it/" target="_blank">voli sull&#8217;aeroporto di Catania</a>, disponibili da tutte le più grandi città italiane. Dallo scalo catanese di Fontanarossa attraverso l&#8217;autostrada A18 si può raggiungere Siracusa in meno di mezz&#8217;ora.  Da vedere a Siracusa consigliamo: Museo archeologico regionale P. Orsi: una sezione è dedicata alla colonizzazione greca, rappresentata brillantemente da ritrovamenti degli scavi di Megara Hyblaea e soprattutto dalla stessa Siracusa: Kouros in Marmo, statua in calcare di una dea madre, ceramiche, frammenti architettonici e i plastici dei grandi santuari.  Il Teatro Greco, risalente al V secolo a.C., uno dei più grandi dell&#8217;antichità. I suoi gradini sono scavati nella roccia.  L&#8217;Orecchio di Dionisio, una grotta artificiale la cui cavità rammenta la forma di un orecchio; si racconta che per l&#8217;eco eccezionale, Dionisio il Vecchio ascoltava ciò che dicevano i prigionieri ivi rinchiusi.</p>
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		<title>Bahamas 700 isole da Sogno</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 19:20:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Centrale]]></category>
		<category><![CDATA[Bahamas]]></category>

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		<description><![CDATA[Una meta ideale per le vacanze, questo arcipelago che conta 700 tra isole e isolotti, che si sgranano a sud della Florida come un filo di perle nell’Oceano Atlantico, notissimo per essere stato il set cinematografico delle avventure di James Bond, l’agente segreto al servizio di Sua Maestà, con licenza di uccidere. E ancora prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.vivereaicaraibi.com/images/bahamas.jpg" alt="" width="234" height="175" />Una meta ideale per le vacanze, questo arcipelago che conta 700 tra isole e isolotti, che si sgranano a sud della Florida come un filo di perle nell’Oceano Atlantico, notissimo per essere stato il set cinematografico delle avventure di James Bond, l’agente segreto al servizio di Sua Maestà, con licenza di uccidere. E ancora prima teatro – questa volta reale – delle imprese di pirati, corsari e filibustieri.<span id="more-538"></span></p>
<p>Nassau è la capitale, commerciale e finanziaria delle Bahamas, una cittadina che nel suo centro storico, racchiuso tra il porto, Market Street e Shirley Street, ricorda l’antico passato coloniale. Lo si respira nelle architetture della Government House, , negli eleganti palazzotti a colonne che si affacciano verso la statua della Regina Vittoria nella piazza del Parlamento, nelle fortificazioni tipiche di Fort Fincastle, Fort Montagu e Fort Charlotte (XVIII secolo), raggiungibili da Shirley Street salendo la Queen’s Staircase, la scalinata della Regina.</p>
<p>I luoghi preferiti dai turisti sono Cable Beach e Paradise Island. La prima, ad ovest della capitale, è una lunga spiaggia di sabbia finissima, otto chilometri che costeggiano un mare limpidissimo. Qui si trova il più prestigioso green delle Bahamas: il Cable Beach Golf Club, fondato nel 1926. Paradise Island è unita alla capitale Nassau da un ponte, l’Harbour Bridge: su questo isolotto è concentrato un gran numero di casino, ristoranti e di alberghi appartenenti alle più note compagnie internazionali</p>
<p>Grand Bahama, a soli 35 minuti di volo dalla Florida, è l’isola più vicina alle coste statunitensi. Il suo sviluppo è cominciato negli anni ’50 quando un americano con il senso degli affari iniziò a costruire alberghi, casinò e negozi. genere. Freeport, la capitale, forma praticamente un&#8217;unica città a forte vocazione turistico-commerciale con l’altro centro di Lucaya. Da visitare il mercatino della paglia, lo Straw Market dove si possono trovare oggetti originali come splendide stuoie intrecciate. E non perdete una tappa all’Unexso (Underwater Explorer Society), organizzazione di immersioni sottomarine, con l’attrazione davvero unica della Dolphin Experience, ossia la possibilità di nuotare fianco a fianco con splendidi cetacei opportunamente addestrati. Il pur massiccio sfruttamento turistico di Grand Bahama non ha modificato la natura di quest’isola, dove ancor oggi si possono ammirare luoghi di notevole bellezza. Muovendosi in barca è possibile raggiungere calette nascoste dove il tempo sembra essersi fermato a secoli fa. Ma anche via terra si possono visitare i pittoreschi villaggi di pescatori ad ovest della capitale: Poinder’s Point, Smith’s Town, Williams Town<br />
Le spiagge più belle e deserte si trovano ad est: Pelican Point, Rocky Creek con il suo mare smeraldino e Gold Rock dove ti aspetti di incontrare da un momento all’altro Robinson Crusoe e Venerdì. O magari Ursula Andress che emerge dalle acque, bionda venere in bikini bianco.</p>
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