Nuovo Viaggio
Scopri fantastici posti italiani, europei o del resto del mondo
-
LAGDEI – LAGO SANTO – PARMA
Inserito in italiaNov 9Scritto da Nicola Bergami
Parma è ricchissima di posti da vedere dalla pianura alle montagne, lo sapevate?
Uscendo dalla città e proseguendo in direzione di Berceto o Borgotaro, seguite le indicazioni del parco dei 100 laghi, Ladgei poi è immediatamente lì.
Bisogna salire ben in altezza, 1250 m, su per stradine strette ma ben tenute e asfaltate. Si arriva direttamente al rifugio con la macchina, c’è un bel parcheggio. Il rifugio si trova in una piccola valle tutta circondata da montagne, alberi e prati attrezzati per picnic. Consiglio di salire poi in altura attraverso una comoda seggiovia a un posto (15/20 minuti) o seguendo il sentiero in mezzo al bosco (circa 1 ora di strada per chi ha una buona gamba).
Magari la seggiovia la potete prendere per scendere ma fate attenzione agli orari di chiusura dell’impianto: mal che vada vi restano le gambe per scendere.
Arrivati in vetta a pochi passi Vi troverete davanti il laghetto. Un piccolo sentiero gli gira tutto attorno, prendetevela comoda e gustatevi il paesaggio.
A mezzogiorno la tappa fondamentale dell’escursione è pranzare al rifugio che si rivolge sul lago: si possono gustare delle specialità di montagna sempre fresche, anche del pesce fresco. Se poi fate tardi ci sarà posto anche per Voi per passare la notte.
Per chi è amante dell’avventura ricordatevi che quella è chiamata la Valle dei Cento laghi quindi di cose da vedere ce ne sono veramente tante, basta incamminarsi magari attrezzati con una tendina, un sacco a pelo e di cibarie spicce e seguire uno dei tanti sentieri e proseguire l’escursione per raggiungere gli altri laghi.
Ricordate solo che lì siete in alta montagna, in parte isolati, quindi bisogna attrezzarsi di una bella cartina per non rischiare di perdersi, sarebbe sconveniente smarrire il sentiero…di incontri strani lì non se ne fanno, magari qualche cinghiale ma nient’altro.

Il lago Santo è pieno di pesci, soprattutto trote. Si incontra sempre qualche pescatore sia d’estate che d’inverno. E’ proprio durante la stagione fredda che il laghetto offre degli scenari unici: con le motoseghe i pescatori creano delle buche nel ghiaccio e si sfidano a batture di pesca. D’inverno lo si può attraversare camminando sul ghiaccio ma è molto meglio non rischiare, ci vuole poco a rovinarsi la giornata o peggio…
Buon viaggio e non esitate a chiederCi informazioni a riguardo.




