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Klaipeda, la mia Lituania
Inserito in europaOtt 3
Klaipeda, la terza città lituana per numero di abitanti, mi rimarrà sempre nel cuore. Ho avuto l’occasione di passarci una settimana nel giugno 2009, ospitato in una famiglia, grazie al progetto Comenius (una sorta di Erasmus per le scuole superiori).Mi sono trovato veramente bene, ho conosciuto tantissime persone visitando la città e le altre maggiori città Lituane insieme ai ragazzi che ospitavano il gruppetto italiano della mia scuola.
Affacciata sul Mar Baltico, Klaipeda è una città dall’architettura particolare: le varie zone della città possono essere associate a differenti stili. Le case in cui abbiamo alloggiato erano costruite sul modello sovietico: file di palazzoni parallele che racchiudono ampi cortili. La maggior parte di questi cortili ha un campo da basket sempre popolato da ragazzi (la mia città ideale!). Il centro di Klaipeda è invece costruito nello stile nordeuropeo (costruzioni simili a quelle che troviamo in Germania, Inghilterra e Danimarca). Continua »
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Gen 10
Scritto Da Nicola Bergami
Per queste vacanze ho pensato bene di immergermi nel relax di una crociera nei Baltici: Lituania, Lettonia, Estonia. Dopo tante vacanze “fai da te” me ne sono concessa una in pieno relax a bordo di una bellissima nave da crociera.



Sono partito da Milano, in poche ore sono arrivato a Riga, in Lettonia. Terminate le pratiche ritiro bagagli ci siamo diretti al porto dove ci aspettava la nave. Per me è stata la prima crociera e comunque non ero mai salito su una nave di quelle dimensioni e vedere la sua grandezza è stato sbalorditivo: dal corridoio siamo arrivati nel punto centrale della nave, dove partono gli ascensori per i piani più alti, da quel punto si può apprezzare l’altezza essendo aperto fino in alto, ad ogni piano le terrazze davano sulla hall centrale.
Dopo esserci sistemati nella stanza che purtroppo non dava sul mare abbiamo avuto qualche ora per riposare. Non siamo però rimasti cinque minuti in camera, ma siamo partiti subito ad esplorare la nave: un piccolo teatrino, la piscina, la palestra, il ristorante, i grandi saloni, i negozi, i punti ristoro, c’era di tutto. La prima giornata l’abbiamo trascorsa in nave.
Nonostante fosse settembre la temperatura era già abbastanza fresca. Dal ponte più alto della nave si poteva vedere gran parte della città che poi abbiamo visitato il secondo giorno con l’accompagnamento della guida. A prima vista Riga mi è sembrata organizzata scrupolosamente e pulita. I palazzi di stile Europa dell’est mi hanno ricordato i libri di Dostoevski, l’atmosfera che si respirava era la stessa. Nei giorni seguenti abbiamo fluttuato tra il largo e la costa fino ad arrivare in Estonia dove siamo scesi per visitare alcune città come Tallin e Paldisk. Negli ultimi giorni, ritornati nel porto di Riga, siamo riusciti a cambiare un’escursione in città con una gita più all’interno, seguendo a ritroso il fiume Daugava. Purtroppo il problema dei viaggi troppo organizzati sta nel fatto che non si può cogliere la vera essenza dei posti visitati. Comunque la mia impressione è stata assolutamente positiva: questi tre paesi baltici sono essenzialmente coperti da folte foreste, le cittadine sono piccole ma piacevoli da visitare. Mi riprometto di ritornarci, magari noleggiando un’automobile per visitare gli angoli nascosti che le guide turistiche non ti fanno vedere ma che sono l’essenziale per capire la gente del posto.






